aleXsandro Palombo porta la Gioconda all'Istituto dei Tumori di Milano: le cicatrici della mastectomia diventano arte pubblica
Pubblicato il 20 ottobre 2026 in News da Redazione Bosstr.
Un nuovo murale di aleXsandro Palombo davanti all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano reinterpreta la Monna Lisa con le cicatrici della mastectomia. L'opera affronta il tema della consapevolezza sul cancro al seno e contesta lo stigma legato ai segni della chirurgia.
Un nuovo murale è comparso lunedì 19 ottobre davanti all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. L'opera, realizzata da aleXsandro Palombo, reinterpreta la Monna Lisa più famosa al mondo in chiave radicalmente diversa: la donna scosta la veste rosa e mostra sul torace le cicatrici di una doppia mastectomia. È un intervento pensato per la Giornata mondiale contro il cancro al seno, e segna un nuovo capitolo nella pratica di Palombo di trasformare icone universali in strumenti di consapevolezza sociale.
Cosa è successo
Il murale è stato realizzato sulla facciata dell'Istituto Nazionale dei Tumori, un comprehensive cancer center attivo dal 1928 e punto di riferimento per la ricerca e la cura oncologica in Italia. La scelta della location non è casuale: il muro dell'ospedale diventa il supporto ideale per un'opera che affronta direttamente la realtà di migliaia di donne che hanno subito interventi chirurgici legati al cancro al seno.
Palombo, già noto per aver utilizzato la street art come mezzo di critica sociale e sensibilizzazione (come nel murale "Milano Murata" con il sindaco Sala), ha scelto di intervenire su uno dei simboli più riconoscibili della storia dell'arte: la Gioconda di Leonardo da Vinci. Ma questa volta, il sorriso enigmatico rimane sullo sfondo. In primo piano ci sono i segni della chirurgia, le cicatrici che segnano il corpo di chi ha affrontato la malattia.
L'opera e l'artista
La reinterpretazione di Palombo funziona su più livelli. Innanzitutto, utilizza un'icona femminile universalmente riconosciuta per portare nello spazio pubblico qualcosa che rimane spesso confinato alla sfera privata. Le cicatrici della mastectomia, i segni lasciati dalla chirurgia, sono ancora poco rappresentati nell'immaginario collettivo, nonostante riguardino decine di migliaia di donne ogni anno.
L'opera mette in relazione tre concetti fondamentali: malattia, identità e trasformazione fisica. Non si tratta di nascondere o minimizzare i segni del corpo dopo l'intervento, ma di portarli alla luce, di farli diventare parte dell'immagine pubblica. In una società che espone continuamente il corpo femminile secondo canoni estetici standardizzati, il murale di Palombo inserisce nell'immaginario collettivo una realtà che molte donne vivono quotidianamente.
AleXsandro Palombo è un artista che da anni utilizza la street art come strumento di denuncia e sensibilizzazione. I suoi murales affrontano temi legati ai diritti umani, all'inclusione, alla critica sociale. Questa nuova opera si inserisce perfettamente in questa traiettoria: non è decorazione, ma messaggio.
Dove vederla e il significato più ampio
Il murale è visibile sulla facciata dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, in via Venezian. Non è un'opera temporanea: rappresenta un impegno dell'istituto stesso nel promuovere una riflessione più consapevole sulla malattia e sulla vita dopo la chirurgia.
L'intervento di Palombo affronta direttamente lo stigma legato ai segni della mastectomia. In una società dove il corpo femminile è costantemente scrutinato e giudicato, le cicatrici chirurgiche vengono spesso percepite come qualcosa da nascondere. Il murale le trasforma in simboli di forza e sopravvivenza. La Gioconda non è più solo il capolavoro di Leonardo: diventa il volto di una donna che ha affrontato la malattia e continua a esistere, a sorridere, con il suo corpo trasformato.
L'opera richiama anche l'attenzione su aspetti cruciali della prevenzione, degli screening e della diagnosi precoce. Collocandosi all'ingresso di un istituto oncologico, il murale diventa parte della comunicazione pubblica sulla salute, un invito a non ignorare i segnali del corpo, a prendersi cura di sé.
È un intervento che trasforma la street art da semplice decorazione urbana a strumento di advocacy, di cambiamento culturale. E lo fa scegliendo uno dei luoghi più significativi della città: non una parete anonima, ma la facciata di un ospedale dove ogni giorno si combatte la malattia.
Fonti
- Bosstr · Google News IT · murales — Perché a Milano è comparso un murale con la Gioconda con le cicatrici della mastectomia - MilanoToday
- milanotoday.it — Perché a Milano è comparso un murale con la Gioconda con le cicatrici della mastectomia
- libreriamo.it — Leonardo si fa un selfie con la Gioconda, street art a Firenze
- google.com — Google Карты
- arte.icrewplay.com — Macklemore, perché a Gaza è comparso un suo murale
- milanotoday.it — Sala mura se stesso dietro una finestra con mattoni di denaro: il nuovo...
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- street_art