Keith Haring a Pisa, il testamento in murale: a Lucca la prima mondiale di Tuttomondo
Pubblicato il 19 settembre 2026 in Eventi da Redazione Bosstr.
Il 1° ottobre al Lucca Film Festival la versione integrale del documentario su Tuttomondo, l'ultima grande opera pubblica di Keith Haring realizzata a Pisa nel 1989, un anno prima della sua morte.
Artribune annuncia un evento storico per la street art italiana: giovedì 1° ottobre, presso l'Auditorium del Complesso di San Micheletto a Lucca, sarà proiettata in anteprima mondiale la versione integrale del documentario Tuttomondo, dedicato al grande murale che Keith Haring dipinse a Pisa nell'estate del 1989, pochi mesi prima della sua morte.
Cosa è successo
Il documentario, girato da Andrea De Gioia, Roberto Burchielli e Andrea Soldani (fondatori dell'allora Interference), racconta la straordinaria storia di quest'opera monumentale: 10 metri di altezza per 18 di larghezza, realizzata sulla parete esterna della canonica di Sant'Antonio Abate. Haring morì solo un anno dopo, nel 1990, senza vedere il film completato, che lui stesso aveva sostenuto e voluto.
Il lavoro di ricostruzione degli archivi originali, condotto nel 2023, ha permesso di recuperare circa settanta disegni e animazioni digitali realizzati dallo stesso Haring per il progetto audiovisivo. Dopo decenni, il progetto vede finalmente il suo completamento nella versione integrale, che sarà presentata al Lucca Film Festival alle ore 18.00.
L'opera e l'artista
Tuttomondo nasce quasi per caso. Quando il giovane Piergiorgio Castellani incontrò casualmente Haring a New York invitandolo a realizzare una grande opera pubblica in Italia, l'artista accettò: sentiva che la malattia gli avrebbe concesso poco tempo e desiderava lasciare un segno al di fuori del circuito dell'art system.
Nell'estate dell'89, Haring annotava sul suo diario: "Sto seduto sul balcone a guardare la cima della Torre Pendente. È davvero molto bello qui. Se c'è un paradiso, spero che assomigli a questo". La città lo conquistò: "Pisa è incredibile. Non so da dove cominciare. Mi rendo conto ora che si tratta di uno dei progetti più importanti che io abbia mai fatto".
I quattro giorni di realizzazione del murale si trasformarono in una festa. Haring dipinse accompagnato dall'immancabile musica, attirando breakdancer da tutta la provincia. L'inaugurazione ufficiale vide la partecipazione di molti amici dell'artista giunti a Pisa per l'occasione. Il murale divenne un incontro tra la cultura underground newyorkese e la Toscana dei maestri rinascimentali.
Nell'opera, Haring stesso spiega: "In questo murale ho disegnato tutto quello che riguarda l'umanità. Questo murale è fatto di simboli delle differenti attività umane. È una sintesi delle problematiche della vita di oggi. Non mi sono mai dedicato alla vita degli uomini, ma anche alla vita degli animali, ecco perché vedete delfini, scimmie e altro. È un affresco della vita in generale".
Secondo Alessandro Romanini, curatore della rassegna, Haring agiva "febbrilmente perché sentiva la malattia e la morte diventare sempre più fedeli compagne, desideroso, come Matisse nella Chapelle du Rosaire di Vence, di lasciare ai posteri un indimenticabile messaggio di unione e fratellanza nella Toscana dei maestri rinascimentali e della cultura umanistica".
Dove vederla e cosa succede ora
Il documentario sarà proiettato giovedì 1° ottobre alle ore 18.00 presso l'Auditorium Vincenzo da Massa Carrara, Complesso di San Micheletto a Lucca, nell'ambito del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre – 4 ottobre).
Per chi vuole vedere l'opera originale, il murale Tuttomondo rimane visibile a Pisa sulla parete della canonica di Sant'Antonio Abate, uno dei capolavori più importanti della street art pubblica italiana.
La proiezione rappresenta un momento cruciale di riscoperta: il film, voluto da Haring stesso, completa finalmente il suo percorso dopo più di tre decenni, portando sullo schermo la testimonianza diretta dell'artista e il racconto di come un'icona della cultura contemporanea abbia scelto l'Italia per il suo testamento visivo.
Fonti
- Bosstr · Artribune — In prima mondiale a Lucca il film con Keith Haring e il suo grande murale fatto in Italia
- artribune.com — In prima mondiale a Lucca il film con Keith Haring e il suo grande murale fatto in Italia
- lanazione.it — A Lucca un cielo di stelle. Pronti per il Film Festival - La Nazione
- filmbyfilm.it — Lucca Film Festival 2026: programma, film e ospiti della 22ª edizione, da Nanni Moretti a Nicolas Winding Refn - FilmbyFilm
- intoscana.it — "Lucca Film Festival", grandi star e una selezione del meglio del cinema internazionale
- youtube.com — Keith Haring | TUTTOMONDO - Trailer - YouTube
Tag
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