Alessandra Franco, FAME e il video mapping oltre la tecnica: la mostra a Napoli
Pubblicato il 5 ottobre 2026 in News da Redazione Bosstr.
L'artista napoletana Alessandra Franco apre la stagione di Platea al Teatro Bellini con FAME, progetto nato dalla collaborazione con Desert Films di James Franco. Tra pittura, scultura e video installazione, esplora fama, turismo e immaginario urbano.
Secondo quanto riportato da Exibart, Alessandra Franco inaugura al Teatro Bellini di Napoli il progetto FAME, nato in relazione con Desert Films di James Franco e inserito all'interno di Platea, la nuova stagione che fonde teatro e arte contemporanea. La mostra, aperta fino al 15 ottobre, rappresenta un capitolo importante della pratica multidisciplinare dell'artista napoletana, che attraversa pittura, scultura, video e installazione.
Cosa è successo
Alessandra Franco ha sviluppato FAME come risposta creativa a Desert Films, lo spettacolo di James Franco incentrato sull'ossessione della fama e del diventare celebri. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Teatro Bellini e Andrea Nuovo Gallery, la galleria che rappresenta l'artista: una sperimentazione che trasforma il teatro in galleria e la galleria in teatro. Ogni mese un artista interpreta uno dei principali spettacoli in cartellone; nel caso di Franco, il lavoro doveva essere contestualizzato specificamente a Napoli.
L'artista ha studiato Desert Films e assistito allo spettacolo prima di iniziare la produzione. Ha realizzato una serie di quadri inediti e la copertina di The Belliner, la pubblicazione collegata alla rappresentazione. Non si tratta di una committenza diretta di James Franco, ma del teatro in relazione al suo spettacolo: una distinzione che Franco sottolinea come cruciale per mantenere la propria indipendenza creativa.
L'opera e l'artista
Alessandra Franco (Napoli, 1974) ha un percorso formativo che attraversa Conservazione dei beni culturali, archeologia, computer grafica e art direction allo IED. Questa formazione multidisciplinare permea tutta la sua pratica: quando lavora su commissione, dichiara di mantenere piena libertà creativa, rifiutando incarichi che la limiterebbero eccessivamente.
Ciò che distingue il suo approccio è la consapevolezza della differenza tra tecnica e visione. Quando parla di "video installazione realizzata con la tecnica del video mapping" invece che semplicemente "video mapping", Franco sottolinea un punto cruciale: il video mapping è uno strumento, non l'opera stessa. È il ricalco architettonico della superficie su cui proiettare, ma ciò che conta è lo storytelling, la visione che lo accompagna. "Per raccontare Roma, non basta proiettare un gladiatore: deve esserci una visione", spiega. Per questo motivo non partecipa ai contest di video mapping, dove prevale spesso una dimensione puramente tecnica.
Le sue installazioni sono site specific: nascono dalle forme e proporzioni di un luogo specifico e non possono essere trasferite altrove senza perdere forza. Quando la luce scompare, l'edificio torna nudo, ma il ricordo di essere stato "dipinto" con la luce rimane. Franco descrive il video mapping come "un atto di apparizione": appare, illumina il buio, scompare. È un incrocio tra pittura e teatro.
Un aspetto affascinante della sua pratica è il rapporto con l'effimero. A differenza dei quadri e delle sculture che vende e quindi perde, le video installazioni rimangono sue: le rivede negli schermi del suo studio come promemoria della forza creativa. Sono lavori che non appartengono a nessuno, che restano nella memoria e nella documentazione.
Dove vederla e cosa succede ora
FAME è in mostra al Teatro Bellini di Napoli fino al 15 ottobre. Il progetto Platea rappresenta un'esperienza ibrida: non è una semplice esposizione, ma una sperimentazione tra linguaggi dove l'arte dialoga direttamente con la rappresentazione teatrale.
Per chi segue Alessandra Franco, questa mostra è un'occasione per osservare come l'artista affronta il tema della celebrità e della visibilità attraverso il filtro napoletano, trasformando l'ossessione di fama che attraversa Desert Films in una riflessione più ampia su turismo, immaginario urbano e culto della celebrità nella contemporaneità. La sua formazione in conservazione dei beni culturali emerge anche qui: sa come entrare in dialogo con i contesti storici e urbani, rispettandoli mentre li trasforma attraverso la sua visione creativa.
Fonti
- Bosstr · Exibart — Alessandra Franco, tra fame e fama nella Napoli contemporanea
- exibart.com — Alessandra Franco, tra fame e fama nella Napoli contemporanea
- itinerarinellarte.it — Napoli: Alessandra Franco. The Show You All Know - Mostra d'arte...
- youtube.com — Alessandra Franco La costruzione di un amore (cover Mia...) - YouTube
- sella.it — Banca Sella: Banca Online per Privati, Aziende, Trader
- exibart.com — james franco Archivi - exibart.com
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